lunedì 23 giugno 2008

Una vita ad Impatto Zero con il necessario...

Sembra lo slogan di qualche azienda elettrica o petrolifera, ma non è così... è la risposta alle tante chiacchiere accese e spente che si susseguono sull'affrontare il problema ambiente, ecologia, sostenibilità, impatto zero, zero rifiuti... sembra più la soluzione di un cruciverba che lo scorrere di varie parole che portano con sè un significato ben più grande di quello dato dall'uomo in un vocabolario o su wikipedia. Stiamo esagerando! Altro che ingordigia, è un eufemismo dal mio punto di vista... sapete come ci si giustifica? "si campa una sola volta, lasciami tracannare e godere la vita, non mi fare sempre la morale!" Morale? Godere la vita? Si campa una volta sola? Chi l'ha impedito? Chi ha fatto moralismo? Chi ha detto di non divertirsi? C'è modo e modo, certamente quello attuale dell'uomo medio non è il modo migliore, anzi non è il modo, bisogna cambiare binario, direzione, rotta, siamo arrivati ad una biforcazione... dentro o fuori... se vogliamo stare dentro ci tracanneremo fino a 100 anni guardando la gente attorno a noi ammalarsi sempre di più, l'acqua di rubinetto (se sarà ancora potabile) costerà più del petrolio, le vacanze le faremo in maniera virtuale con degli occhiali che ci riporteranno ad immagini passate, il cibo sarà inscatolato oppure incapsulato come tante medicine, Venezia sarà possibile visitarla su un battello da dove si vedranno gli ultimi metri del duomo di san Marco con scanner virtuale dell'allora città antica e tante altre cose...
Dobbiamo finirla di essere semplicemente "uomini"...
Farò uso, consumo e buone maniere da oggi in rete per confrontarmi con l'esterno come migliorare il mio stile di vita prendendo in considerazione regole di vita epicuree con cose naturali e necessarie...